Finanza agevolata · 6 ottobre 2026

Investimenti sostenibili 4.0: cosa verificare prima della domanda

Dal 6 ottobre 2026 le PMI ammissibili possono inviare la domanda a Invitalia. La misura sostiene programmi innovativi e sostenibili nelle regioni meno sviluppate, ma richiede requisiti aziendali, copertura finanziaria e documenti coerenti.

Beneficiari e territori

La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese con unità produttiva in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia o Sardegna. Alla domanda l’impresa deve essere costituita, iscritta e attiva, in contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati oppure, per imprese individuali e società di persone, di almeno due dichiarazioni dei redditi.

Investimenti finanziabili

I programmi devono essere innovativi, sostenibili, ad elevato contenuto tecnologico e coerenti con Transizione 4.0. La valutazione attribuisce rilievo ai progetti con effetti ambientali, uso efficiente delle risorse e dell’energia o contributo all’economia circolare. L’ammissibilità dipende dal programma concreto e dal codice ATECO 2025.

Agevolazioni e quota a carico dell’impresa

Le agevolazioni coprono fino al 75% delle spese ammissibili: 35% come contributo in conto impianti e 40% come finanziamento agevolato. Il finanziamento è senza interessi e ha durata massima di sette anni. L’impresa deve assicurare almeno il restante 25% con risorse proprie o finanziamento esterno privo di sostegno pubblico.

Novità e limiti del 2026

Tra le condizioni di ammissione rientra la regolarità rispetto all’obbligo di assicurazione contro calamità naturali ed eventi catastrofali, quando applicabile. I preventivi non sono più allegati alla domanda: beni, caratteristiche e costi vanno descritti nel piano e saranno verificati in erogazione sulle fatture. Le agevolazioni non sono liberamente cumulabili con altri aiuti pubblici.

Invio e documentazione

La compilazione è disponibile dal 10 settembre 2026 e l’invio dal 6 ottobre 2026. La domanda, in italiano, si presenta online nell’area personale Invitalia dal legale rappresentante o da un delegato censito. Servono identità digitale, firma digitale, PEC, piano di investimento e gli allegati previsti dalla modulistica.

Azione pratica

Prima dell’invio verifica: dimensione PMI; due esercizi contabili; sede del progetto; attività ammissibile; coerenza 4.0; regolarità contributiva e normativa; copertura privata del 25%; requisito assicurativo; dati contabili e piano di investimento. La procedura è valutativa e l’agevolazione non è automatica.

Per una verifica preliminare consulta Finanza agevolata, il nostro metodo di analisi oppure contattaci.

Invitalia — scheda ufficiale · Presentazione della domanda · verificato il 6 ottobre 2026

Contenuto informativo. Ogni caso richiede una valutazione specifica.